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giovedì 28 marzo 2013

Le regole del BUON DORMIRE

Si sa la "formula magica" del BUON DORMIRE non è stata ancora scoperta,  sopratutto per i bimbi di pochi mesi; ma una cosa è certa, ci sono alcune regole che certamente aiutano e favoriscono le tanto ambite nanne!

Nei primi mesi di vita in generale gli esperti raccomandano la nanna nella stessa stanza dei genitori, in un angolo esclusivo "tutto suo"; il piccolo infatti non avrebbe bisogno di una stanza tutta per sè, ma piuttosto di un posto fisso dove fare la nanna, per creare quella routine del sonno che gli permetta di percepire l'ambiente dove dorme prevedibile e per questo rassicurante!

Inutile osservare che dormire nella camera dei genitori non è solo una questione di sicurezza, che permette di tenere più sotto controllo il riposo del piccolo, ma è anche indubbiamente una comodità, dal momento che i risvegli notturni nel corso dei primi mesi sono molto (forse troppo) frequenti.

Un altro aspetto molto importante è garantire al piccolo un ambiente pulito e non polveroso, avendo cura di eliminare tutti quegli oggetti che attirano polvere e acari, come giornali, libri, tappeti; da evitare anche la visione di televisore e computer nella stesa stanza, ovviamente (ci mancherebbe...!!!!) durante il suo riposo!

Fondamentale è poi rispettare le regole anti-SIDS: innanzitutto il piccolo va fatto dormire nella sua culla e non nel lettone di mamma e papà; va posizionato a pancia in sù con il sacco nanna o con la coperte e le lenzuola ben rimboccate in modo che non si spostino durante i movimenti notturni; vietato fumare nella stessa stanza in cui dorme il piccolo e nelle altre stanza della casa, così come in macchina, perchè le sostanze della combustione delle sigarette vengono assorbite da tende, tappeti, divani, abiti e sono in grado di rilasciare anche a distanza di anni agenti nocivi; infine va fatto dormire senza peluche e in un ambiente non troppo caldo, intorno ai 18°C.

Aggiungerei anche altre due regole, secondo me d'oro: non scurire la stanza del piccolo mentre dorme durante il giorno, per evitare che scambi il giorno con la notte; e poi, come dice la nonna Lele "MAI SVEGLIARE UN BAMBINO MENTRE DORME". E' vero, sono sante parole: perché se interrompi il suo riposo, nelle ore successive sarà sicuramente più nervoso e meno incline ad un nuovo pisolino....perché "un riposino tira l'altro"!

Tra i 9 e i 12 mesi è il momento ideale, sempre che vi siamo le condizioni e gli spazi, per spostare il piccolo in un'altra cameretta. La cosa fondamentale è saper cogliere il momento opportuno, di pace e tranquillità domestica e che può essere offerto per esempio dal ritorno dalle vacanze, quando il bambino rientrando nel suo ambiente familiare è disposto a vivere un cambiamento importante!





giovedì 19 gennaio 2012

Il nostro banale rito della Buonanotte

Il rito della buonanotte, si sa, per molti bimbi può rappresentare un momento critico per il distacco dalla mamma, per il buio, per la fine dei giochi, per la conclusione delle attività e della giornata.

Per Maria Sole, fortunatamente il momento del sonno non ha mai rappresentato un grosso problema, anzi è sempre stata lei a suggerirmi quando la stanchezza sopraggiungeva; eppure da qualche tempo avevamo perso la giusta direzione, nel senso che dalla cameretta ci siamo spostate in sala e dalla sala al tappeto giochi...insomma il rito della nanna aveva finito per acquistare templi biblici: mezz'ora - tre quarti d'ora, con tanto di blocco totale di tutte le attività casalinghe ed extra-casalinghe: cucinare, pulire, ma anche solo banalmente guardare la televisione...
Il bello è che più passava il tempo più questa prassi si consolidava, mentre l'ora della nanna si trascinava inesorabilmente in avanti: le dieci, le undici e così via...

Una sera con babu, abbiamo deciso di interrompere la saga della "buonanotte che non arrivava mai" e ci siamo semplicemente limitati ad assecondare la pupina che, dopo avere salutato tutti, giochi compresi, con grande entusiasmo si è tuffata nel suo lettino e dopo qualche giro a pancia in giù e a pancia in sù si è addormentata come un angioletto.
Neanche a dirlo questo semplice e banale rituale è diventato il nostro rito della nanna.

Insomma se, sulla base di quello che ho sperimentato in questi mesi, volessi riassumere in quattro punti gli ingredienti essenziali per un rito della nanna (veloce ed efficace) potrei suggerire di:

  1. Individuare una attività che sia ben caratterizzata, meglio se unicamente destinata a quel particolare momento della giornata. Faccio un esempio, se la principale attività del bambino è rappresentata dalla lettura dei libri, il rito  della nanna, dovrebbe escludere il racconto di una favola!!! Personalmente con Maria Sole ho provato la classica lettura di una favola, e anche se era una storia fino a quel momento mai sentita, comunque essendo abituata a leggere tanto e di tutto, l'idea di ascoltare senza vedere e sfogliare, proprio non la convinceva, anzi la innnervosiva parecchio!!!
  2. Abbassare tutte le luci di casa e creare una atmosfera soffusa e romantica; non spegnerle immediatamente perchè il buio repentino crea uno stacco di atmosfera troppo forte che il bambino potrebbe rifiutare. Noi per esempio dopo avere salutato tutti, babu, ma anche i giochi, i vicini di casa, gli animali domestici dei vicini di casa ecc..., ci spostiamo nella cameretta dove ci accoglie una luce semibuia (per intenderci quei punti luce per bimbi che rimangono accesi tutta la notte). 
  3. Assecondare le esigenze del bambino!!! Ehhhhh già lo detta grossa, ma nohhhh!!! Una mamma sotto sotto conosce perfettamente il proprio pargolo e sa come gestirlo al meglio, basta solo ascoltarsi e ascoltarlo....Fino a poco tempo fa, benchè Maria Sole mi avesse più o meno chiaramente spiegato che le sarebbe tanto piaciuto andare dentro il lettino quando si avvicinava il momento della nanna, ho sempre cercato di non assecondata per paura che proprio il lettino si trasformasse nel suo principale tappeto di gioco.
  4. Fare si che il momento della nanna sia un momento di gioia e serenità e nel limite del possibile, rispettare i ritmi di sonno e di veglia del piccolo, senza forzature e restrizioni.

A questo punto non mi resta che augurarvi Buonanotte a tutti!!!!

domenica 27 novembre 2011

Ora di nanna, anche per mamma!!

"Che domenica bestiale....che domenica con te..." recitava una canzone....

Oggi io, Maria Sole e babu (Andrea) abbiamo passato quasi tutta la giornata all'aria aperta: al parco, al mare, a prendere il sole, a raccogliere le conchiglie, a passeggiare per le vetrine. Bellissimo anche per il tiepido calore di un sole novembrino.
Mmhhh mmhh...soltanto che alle 19.30 la mia pupina già dormiva, stravolta per tanta attività.
Aiuto...si salvi chi può...questa notte Maria Sole si sveglierà, precisa come un orologio svizzero, alle 5:00-5:30, fresca come una rosa e io cotta come una zucchina.
Nel disperato tentativo di continuare a dormire la porterò nel lettone, dove quasi sicuramente si divertirà come una pazza a giocare con le nostre gambe, nasi e orecchie!
Quand'era più piccola, senza pormi tanti rimorsi da neomammina, la lasciavo nel suo lettino e lei tra un ngheehh e l'altro si intratteneva come poteva: un pò di chiacchere, un pò di giochi e salti, fino a quando non crollava di nuovo.

Ma ora è diverso, altri stimoli...altre esigenze e quindi di quel bel recinto bianco (del lettino), dopo qualche salto su e giù, si stanca in fretta mentre muore dalla voglia di tuffarsi in mezzo ai giochi.
Ovviamente da sola non salta la staccionata e così se non arriva nessuno, in qualche modo si fa sentire, che sia pianto o solo qualche timido vagito, quale che sia l'ora devo trascinare le mie gambe fuori dal letto.

Recentemente in un libro "Fate la nanna", oramai letto da quasi tutte le mamme (anche le meno precise e scrupolose) leggevo che potrebbe essere molto controproducente collocare nella stessa stanza culla/lettino e giochi... behh devo ammettere che è proprio così!!!!

Maria Sole quando si sveglia, dopo avere realizzato che non sta più sognando e ciucciando le sue due dita, automaticamente viene presa dalla irrefrenabile voglia di uscire dal letto...come darle torto, con tutto quel ben di Dio: tra pupazzi, libri e giochi vari c'è più intrattenimento che a un Luna Park!

Comunque a quest'ora tarda, se fossi una Mamy Suny saggia, dormirei già, e invece sono qua a bloggare.

Vabehh...ora vado a dormire, anzi leggere!!!!
Notteeee!!!!